Valdobbiadene D.O.C.G.
Zerø
Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G.
Tre grammi di residuo zuccherino. Uve da Saccol, nel cuore delle colline più ripide di Valdobbiadene.

Saccol è una delle tre frazioni del Cartizze, insieme a San Pietro di Barbozza e Santo Stefano: pendenze impossibili, terreni antichi, viti di sessant'anni a 250 metri.
Senza zucchero a coprire, restano l'acidità e il frutto. È il vino che consigliamo a chi dice di non amare il Prosecco: quasi sempre significa che non ha mai bevuto questo.
In vigna
- Uvaggio
- Glera
- Zona
- Saccol, Valdobbiadene
- Esposizione
- Sud-Est
- Altitudine
- 250 m s.l.m.
- Terreno
- Calcareo, argilloso
- Allevamento
- Cordone speronato
- Densità d'impianto
- 2500 ceppi/ha
- Età media delle viti
- 60 anni
- Vendemmia
- Fine settembre – inizio ottobre
In cantina
- Prima fermentazione
- 100% acciaio, 15 °C, 15–20 giorni
- Seconda fermentazione
- Autoclave inox termocondizionata, 18 °C, 25–35 giorni
- Lieviti
- Selezionati, Cerevisiae
- Affinamento
- 6–9 mesi sui lieviti, 3–6 mesi in bottiglia
Nel calice
- Alcol
- 11,5–12% vol.
- Acidità
- 5,50–6,00 g/l
- Residuo zuccherino
- 3 g/l
- Temperatura di servizio
- 4–6 °C
Degustazione
Giallo paglierino. Mela verde, pesca, profumi floreali. Elegante, robusto, complesso.
A tavola
Ottimo come aperitivo. Accompagna bene il pesce, sushi e sashimi, paste e risotti di pesce e verdure, carni bianche e rosse.